Il Gioco delle Capanne: creatività, collaborazione e ingegno alla 60ª Festa dei Ragazzi
Una sfida diversa dalle tradizionali gare sportive, nella quale le sei Contrade saranno chiamate a trasformare materiali di ogni tipo in qualcosa di unico.
Che cos'è il Gioco delle Capanne?
L'obiettivo è semplice da spiegare, ma decisamente più impegnativo da realizzare: ogni Contrada dovrà costruire, entro il tempo stabilito dall'Organizzazione, un vero e proprio monumento utilizzando esclusivamente i materiali recuperati autonomamente nei giorni precedenti alla gara.
Legno, cartone, stoffa, materiali di recupero e tutto ciò che possa essere utilizzato in sicurezza potranno diventare parte della costruzione.
C'è però una regola fondamentale: nulla potrà essere preparato o assemblato prima della gara.
I materiali dovranno arrivare sul campo completamente separati. Niente strutture già montate, parti precedentemente assemblate, sagome o sistemi preparati per facilitare la costruzione.
Il monumento dovrà nascere interamente durante il tempo di gara. Ed è proprio questa la vera sfida.
Una prova per la categoria Over
Il Gioco delle Capanne coinvolgerà la categoria Over, formata dai partecipanti nati nel 2011 e negli anni precedenti.
Ma abbiamo voluto fare qualcosa in più.
Ogni Contrada dovrà infatti coinvolgere partecipanti appartenenti a diverse fasce d'età, creando una squadra nella quale ragazzi, giovani e adulti possano realmente collaborare.
Durante la costruzione potranno lavorare direttamente sulla struttura principale al massimo 10 persone contemporaneamente, tra le quali dovrà essere presente almeno un partecipante Over 60.
E ogni 15 minuti arriverà il momento del cambio.
I costruttori potranno quindi lasciare spazio ad altri componenti della Contrada, dando vita a una vera e propria staffetta di idee, capacità ed esperienza.
Ma nessuno resta a guardare
Chi non fa parte dei 10 costruttori del momento avrà comunque un ruolo fondamentale.
In un'area separata sarà infatti possibile preparare:
- addobbi e decorazioni;
- coperture e rivestimenti;
- scritte e simboli;
- elementi estetici;
- materiali da applicare successivamente al monumento.
Solamente i partecipanti appartenenti al turno di costruzione potranno però intervenire direttamente sulla struttura.
Il Gioco delle Capanne diventa così una prova nella quale tutta la Contrada può essere protagonista, con compiti diversi ma con un unico obiettivo.
Un monumento che racconti la propria Contrada
Ogni costruzione dovrà rispettare alcune caratteristiche precise.
Il monumento dovrà avere un'altezza compresa tra 1,50 e 3 metri, una base di almeno 1,50 × 1,50 metri e dovrà essere autoportante e stabile.
Ogni monumento dovrà inoltre contenere almeno un segno distintivo della propria Contrada: un colore, un simbolo, un motto o qualsiasi altro elemento capace di raccontarne l'identità.
Perché questa non sarà soltanto una gara di costruzione.
Sarà anche un modo per raccontare, attraverso la creatività, cosa significa appartenere alla propria Contrada.
Ingegno… e qualche aiuto da conquistare
Durante la prova le Contrade dovranno organizzarsi con ciò che avranno deciso di portare sul campo.
Ma potrebbe capitare di accorgersi che manca qualcosa.
In quel caso esiste una possibilità.
Ogni Contrada potrà effettuare una chiamata all'esterno per farsi portare dei materiali aggiuntivi.
Non sarà però così facile ottenerla: prima sarà necessario risolvere un rompicapo proposto dall'Organizzazione.
Solo dopo aver trovato la soluzione sarà possibile effettuare la chiamata.
Perché nel Gioco delle Capanne non serviranno soltanto mani e strumenti: servirà anche un po' di ingegno.
Sei Contrade, sei idee, sei monumenti
Il campo dell'Oratorio verrà suddiviso in sei settori, uno per ogni Contrada.
Al segnale di partenza inizierà la costruzione e, da quel momento, saranno organizzazione, fantasia e collaborazione a fare la differenza.
Alla fine resteranno sul campo sei monumenti completamente diversi, nati dagli stessi ingredienti fondamentali: tempo, persone, idee e spirito di Contrada.
Una nuova sfida della Festa dei Ragazzi nella quale generazioni diverse potranno lavorare fianco a fianco.
Perché, ancora una volta, la Festa non è soltanto competizione.
È soprattutto costruire qualcosa insieme.
Consulta il regolamento completo
Per conoscere nel dettaglio modalità di partecipazione, turnazioni, dimensioni delle strutture, materiali consentiti, norme di sicurezza e tutte le disposizioni previste per lo svolgimento della gara, consulta il Regolamento ufficiale del Gioco delle Capanne della 60ª Festa dei Ragazzi.
Consulta il regolamento